Allenamento resistenza
respiratoria |
L'affaticamento dei muscoli
respiratori durante l'attività sportiva! Ciò porta ad una diminuzione
delle prestazioni. Gli studi del Prof. Urs Boutellier, fisiologo dello sport
all'Istituto di Tecnologia Federale (ETHZ) ed all'Università di Zurigo,
dimostrano ciò senza lasciare dubbi. Nel passato, si era presupposto che la
resistenza e le prestazioni fisiche fossero limitate soprattutto dal
cuore, dal sistema cardiovascolare e in parte anche dal sistema muscolare.
Si è creduto che l'apparato respiratorio non alterasse la prestazione poiché
si presupponeva che avesse riserve sufficienti. L'allenamento di resistenza
assegnato ai muscoli respiratori, tuttavia, aumenta sostanzialmente la
resistenza fisica, con conseguente aumento della performance sia in gara che
in allenamento. Ciò è altrettanto vero per gli atleti professionisti così
come per gli amatori. È dovuto a questo fatto che lo SpiroTiger®
effettivamente e concretamente ha convinto più di 1000 utenti in meno di
un anno!! |
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Priorità nella distribuzione dell'Energia L'attività degli
organi vitali quali il cuore, il cervello e i polmoni sono ritenute dal
corpo di massima priorità. Anche sotto lo sforzo massimo, questi organi sono
riforniti con ossigeno ed energia sufficienti. Ciò avviene a discapito
delle funzioni non-vitali: il rifornimento di Ossigeno alle gambe ed
alle braccia sotto sforzo è ridotto. La conseguenza è una diminuzione
notevole nella forza ed un accumulo rapido di acido lattico.
L'allenamento di resistenza dei muscoli respiratori rimedierà a questo
problema. Riducendo il consumo dell'ossigeno dei muscoli respiratori. Il
rifornimento dell'ossigeno sarà quindi più disponibile ai muscoli
periferici. Le gambe e le braccia si affaticheranno di meno sotto sforzo e
produrranno meno acido lattico allo stesso livello di attività. |